Lo stile personale
Ricetta N. 2
Lo Stile personale, contraddistinguendo la persona, risulta di fondamentale importanza nello svolgimento della nostra vita.
Lo stile personale è quello che arriva di quella persona quando si pensa o si parla di lei.
E’ di fondamentale importanza che la persona porti fuori quello che realmente è senza assumere comportamenti e maschere che la fanno inevitabilmente vivere sempre sulle difensive proteggendo il segreto che non vuole svelare agli altri dove, spesso, il segreto è un’occhiaia o giù di lì.
A volte non ci sentiamo capiti ma ci siamo mai chiesti come arriviamo agli altri?
Possiamo dire qualsiasi cosa ma, se non siamo allineati a noi stessi, sarà tutto poco chiaro al punto da non far capire agli altri quello che vogliamo trasmettere in quel momento. Ma quanto è importante essere capiti e compresi?
Se vogliamo arrivare a sentirci gli eterni incompresi e assumere il ruolo di vittima, questa è la strada.
Meglio essere capiti, compresi, visti, come esseri unici e inequivocabili.
Quindi, BISOGNO e PRIORITA’:
essere Me stessa dentro e fuori (che poi sarebbe molto meno faticoso, rispecchiare fuori esattamente ciò che siamo dentro…)
COSA SERVE e COME posso fare?
Prima di tutto, per lavorare sul mio stile, non dovrei farmi condizionare dai giudizi altrui. Non mi è utile pensare che qualcuno ce l’abbia con me e quindi prenderla sul personale quando percepisco che il mio stile viene criticato o non approvato.
Riportandomi sull’oggetto, visto che sto cercando di essere me stessa dentro e fuori, ha assoluta priorità GUARDARMI DENTRO e andare avanti senza condizionamenti esterni.
Mi rendo conto che mi può aiutare recuperare la CONNESSIONE CON ME STESSA per sentire meglio i miei bisogni, dai più semplici (fame, sete, sonno, pipì), fino ad arrivare a bisogni che riguardano il nostro essere e come vogliamo stare nel mondo.
CHI fa tutto questo?
Noi e solo noi senza aiuti o alibi esterni per non avere distrazioni né condizionamenti.
Gli ACCORDI servono anche qui, il lavoro sul nostro stile è personale, lo dobbiamo svolgere noi e per questo serve tempo.
Potrebbe quindi venire a mancare la nostra presenza in altri contesti della nostra vita dove solitamente siamo presenti, e potremmo avere bisogno di farci sostituire.
Stabiliamo accordi con chi potrà sostituirci per esempio all’uscita da una scuola o ai fornelli e NON PENSIAMO DI ESSERE INDISPENSABILI o che senza di noi le cose non andrebbero avanti. Non è così.
Io mi sono sentita dire: “tu non lasci mai spazio in cucina così noi non possiamo fare niente”. Io per tanto tempo ho pensato fosse una frase di comodo e che mi stessero prendendo in giro.
Poi ho scoperto che era proprio così. Per varie e per me ovvie ragioni non lasciavo spazio agli altri e pensate che pensavo di fare loro un piacere e invece era l’esatto contrario.
A presto
CC