Come ti senti quando apri la porta di casa?
Ricetta N. 5
Tu come ti senti quando apri la porta di casa tua agli altri?
Io, quando il campanello di casa suona all’improvviso, sento subito agitazione e alla mente mi arrivano pensieri tipo: il tavolo della sala è un disastro, non ho tolto le ragnatele alle pareti, non ho ancora fatto il letto, etc, etc… Sento invece molta tranquillità e sono a mio agio se l’arrivo di ospiti è programmato perchè in questo caso sistemo tutto prima.
Sono una persona creativa, disordinata, vulcanica e ho sempre molte idee che mi girano in testa. Stimolata anche dai social, avvio svariati lavori in contemporanea così spesso il tavolo della mia sala si trova pieno di cose, stoffe, forbici, carta, colla e tanto altro. Al contrario però, amando tantissimo condividere spazi, pensieri ed esperienze con gli altri, la sensazione di disagio per il mio disordine si trasforma presto in rabbia perché a volte non riesco ad invitare la mia vicina ad entrare, perdendomi così la ricchezza che l'incontro avrebbe potuto portarmi.
Per fortuna fra creatività e ordine la creatività prende sempre il sopravvento, ma il risultato resta comunque quello di avere il tavolo perennemente in disordine. Purtroppo ancora oggi (e vi garantisco che ci ho lavorato tanto) temo il giudizio degli altri.
Spero di riuscire presto a mettere il piacere davanti a tutto così da poter esprimere l’accoglienza che tanto mi appartiene.
Nella mia vita una cosa sicuramente l’ho ben compresa: fermare la creatività e non ascoltare i propri desideri fa veramente male.
Anche tu ti ritrovi o ti sei trovata nella mia situazione?
Iniziamo da qui la ricetta di oggi!
Di cosa ho BISOGNO?
di essere a mio agio quando apro la porta della mia casa, indipendentemente dalla situazione in cui si trova.
Per ascoltare questo bisogno parto ponendomi l’obiettivo di tenere ordinati i miei spazi, a prescindere dalla mia creatività, che voglio comunque lasciare libera di esprimersi.
COME Procedo?
- Utilizzo un contenitore aperto dove riporre tutto quello che mi serve quando creo;
- drocedo dandomi una piccola regola interna ovvero, quando ho bisogno di creare, cerco di iniziare un lavoro alla volta e non tutti insieme, così da avere meno cose sul tavolo;
- lascio sulla tavola solo quello che mi serve per la realizzazione del lavoro che ho iniziato;
- porto il lavoro a termine senza iniziare altro;
- se non posso terminarlo in quel momento lo ripongo nel contenitore dedicato;
- considero l’acquisto di un carrellino che sia armonico con la mia sala nel quale riporre gli strumenti che uso maggiormente per i miei lavori;
insomma, “Ordine e Disciplina” 🙂 (mi ci vorrebbero proprio)
CHI fa cosa?
In poche parole in questa ricetta faccio tutto da sola quindi il soggetto delle azioni sono sempre io ma vediamo quali sono i compiti che intendo assegnarmi.
Farò un elenco dei perchè amo stare con gli altri e accoglierli a casa mia e un elenco di quello che mi perdo se non lo faccio; questi elenchi per me sono essenziali perché le motivazioni mi aiutano sempre quando sento tutti quei pensieri intrusivi, “le vocine”, come le chiamo io, che arrivano dalla mia testa e giudicano il mio disordine.
Cercherò (in casa o valuterò l’acquisto) un contenitore o carrellino idoneo alle mie esigenze, bello e armonico con l’ambiente (che per me è sempre molto importante) e in linea con la mia possibilità economica del momento.
Dovrò essere più ordinata e questo mi porterà anche a lavorare meglio e mi farà perdere meno tempo.
ACCORDI:
Mi dovrò accordare con mio marito per gli eventuali acquisti necessari perchè è importante che piacciano anche a lui.
Prima di tutto però voglio darmi delle regole e generare un profondo accordo con me stessa. Partirò da: fare un lavoro alla volta e usare meglio gli spazi che ho a disposizione, cogliendo l’opportunità del contenitore o carrellino che mi procurerò a supporto. Questo perché ho bisogno di sentire i benefici derivanti da un maggior uso dell’ordine e della disciplina così da poter aprire la porta della mia casa sentendo sempre agio e tranquillità.
E tu che ne pensi? Se hai lo stesso problema, hai trovato un modo diverso per risolverlo?
A presto,
CC