Ti piacerebbe che la tua casa fosse unica come te?
Ricetta N. 5
Ti piacerebbe che la tua casa fosse unica come te?
Che ne dici se scambiamo due parole su questo tema?
A me piace molto l’idea che la mia casa non sia come le altre e abbia uno stile unico che mi rispecchi sempre. A volte sento forte il bisogno di fare dei cambiamenti all’interno della mia casa perché alcune cose, mobili o oggetti, non mi rappresentano più. Questo però implica spesso di sostenere delle spese quindi ma mi capita che, non volendo appesantire le finanze della famiglia, ci ripenso e non faccio nessun cambiamento.
Ho un’amica che baratta mobili e oggetti e riesce ad avere una casa dinamica che cresce con lei e che varia con i suoi cambiamenti. Beh, anche io vorrei provare ad utilizzare la sua modalità per ottenere il mio risultato: “avere una casa unica come me”. Questo perché se non ascoltiamo i nostri bisogni diventano disagi e io, all’interno della mia casa non voglio sentirmi a disagio.
Condividi anche tu questo desiderio? Se anche tu vuoi andare in questa direzione, segui la ricetta qui sotto!
BISOGNO o PRIORITA’:
vorrei una casa unica come me, ciò vuol dire che per prima cosa ho bisogno di identificare come la voglio, visualizzandola in tutte le sue forme e colori, poi attuerò il processo che di solito utilizzo per fare questi cambiamenti in casa. Qui di seguito lo condivido con te.
COME procedo?
- acquisto giornali di arredamento
- identifico quello che mi piace
- confronto gli ambienti selezionati sulle riviste rispetto ai miei locali di casa
- definisco cosa voglio cambiare e quali mobili / pezzi d’arredo voglio sostituire o aggiungere
- misuro, sposto e, a volte, con l’uso di uno scotch applicato al pavimento ne verifico gli ingombri
- analizzo i costi
- verifico la fattibilità rispetto al mio portafoglio
- considero che c’è la possibilità di acquistare cose nuove oppure usate
- cerco i rivenditori adatti, i mercatini del baratto e identifico quelli che fanno più al caso mio
- confronto i prezzi e scelgo se voglio acquistare pezzi nuovi o usati (qui solitamente scelgo l’usato e lo consiglio anche a te! Provare per credere!)
- scelgo cosa scambiare
- mi reco sul posto per verificare se c’è quello di cui ho bisogno
- valuto se i pezzi che voglio portare a casa sono già pronti o hanno bisogno di restyling
- me li aggiudico e li porto a casa!!
CHI fa cosa?
Io mi occuperò di fare la visualizzazione iniziale che mi permetterà di comprendere cosa voglio.
Condividerò con mio marito il mio pensiero per verificare di essere allineata con lui e affrontare questi cambiamenti insieme.
A questo punto inizierò a coinvolgere le persone dedicate ad ogni passaggio come i rivenditori di mobili quando valuterò i negozi e i gestori dei mercatini quando mi recherò da loro.
Infine avrò bisogno una mano da mio marito per spostare i pezzi più pesanti!
Accordi:
come sempre prendere accordi è un punto importantissimo per non incappare in discussioni!
Ciò che è più importante per me è che la mia idea di baratto sia condivisa da mio marito quindi focalizzo qui l’attenzione rispetto agli accordi di questa ricetta perché per me è il punto più delicato.
Prima di iniziare gli scambi veri e propri mi dedicherò ad allinearmi con mio marito per assicurarmi che anche a lui piaccia l’idea di scambiare al posto di acquistare.
A quel punto sarà tutto in discesa. Mi accorderò con il gestore del mercatino circa il valore dei pezzi e mi porterò a casa l’affare.
Che ne pensi di questa ricetta? La trovi insolita?
Se anche tu pensi che sia importante darsi una mano a stare bene e che il baratto possa essere parte dei tuoi motivi di benessere per il nuovo anno, commenta su instagram e dimmi cosa ne pensi!
A presto,
CC